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mercoledì 2 gennaio 2013

01-01-13
Percorso: Ushuaia - Paso Garibaldi - Tolhuim 118 Km
Carissimi, dopo quasi tre anni torno ad Ushuaia, una meta che mi e' sempre rimasta nella mente, indelebile e dopo circa 16 ore la rilascio... Colazione e pernottamento a casa del direttore dell'aeroporto di Ushuaia che ha il figlio diabetico... di nome Juan.
Partito subito incontri, foto, persone che quando vedono la bandiera con il tragitto domandano, domandano...come una Signora del Colorado di Denver che non mi mandava piu' via... Non saprei descrivere la partenza di stamani, avevo molta incertezza coma se non fossi mai andato in bici.... Emozionato, insicuro, felice, smanioso di sapere la strada che mi diceva... Ecco la strada oggi mi ha detto ancora una volta che la strada e' il mio salotto di casa dove accolgo le persone con gioia fuori dalla norma...Tra i vari incontri da sottolineare l'incontro prima di arrivare a Tolhuim con 2 ragazze scozzesi giovanissime partite da Salta 6000 km, arrivate quasi a fine tour...
Per trovare alojamento ho girato un po' in questa cittadina, tutti molti gentili hola', hola,' buenas suerte, buenas viaje, alojamento che in italia non so' come lo chiameremmo, ma va bene cosi... Me gusta!
Stasera sono riuscito anche ad andare alla S. Messa, stamani quando sono partito ho lasciato Ushuaia quasi deserta vista il primo dell'anno, figuriamoci se potevo trovare la S.Messa...
P.S. Ieri mi sono dimenticato di scrivere che  ho incontrato anche 2 Missionarie a Buenos Aires,  Anna Meneguzzo e un'altra che mi sfugge il nome venute apposta a salutarmi. Poi Diego e Lucas (diabetico..) rispettivamente fratello e nipote della Missionaria Isabel mi hanno accopagnato all'altro aeroporto di Buenos Aires.
Altra cosa, non ho parlato del giorno della partenza dall'aeroporto di Bologna.... Posso solo dire GRAZIE A TUTTI I PRESENTI!
Ciao e Ushuaia ri e' un ricordo...... 

5 commenti:

Marta Graziani ha detto...

Ciao Mauro,
grazie per le notizie e per le foto...ci rassicura leggerti, sappiamo che stai bene e che hai iniziato questa unica e incredibile impresa! Ci emoziona saperti li e sapere il motivo per cui fai questo viaggio: dimostrare che il diabete, per te, non è un limite e raccogliere aiuti per i bambini dell'America Latina e in questa prima fase di viaggio esattamente per i bambini del Centro Sociale S.M.Kolbe della "Città della Speranza" di Riacho Grande! Grazie...e avanti!!!!

Maria Federigi ha detto...

Che emozione leggerti!!! Si capisce che quello che fai ti riempie anima e cuore... evvai la prima tappa è conclusa ma il tuo viaggio è appena appena iniziato!!! Un fortissimo abbraccio.

sabina federigi ha detto...

Ieri pensavo proprio a come ti saresti sentito a trovarti di nuovo nel punto dove era finito il tuo ultimo viaggio e dalle tue parole possiamo capire le tue emozioni! sono felice per te, per la tua esperienza! Vai forte ti seguiamo come ben sai ciao Sabina e famiglia

Mirco ha detto...

Buonasera Mauro, vedo che la seconda tappa l'hai completata. Tutto bene? Le gambe girano? Mi raccomando non forzare in questa fase iniziale. Le tue righe scritte mi fanno capire benissimo che quello che avevo intuito da tutti i discorsi che abbiamo fatto assieme e che avevano un punto di partenza ineluttabile....Ushuaia...ripartire da lì, è come se non ti fossi mai fermato ma che stai continuando un viaggio iniziato oltre due anni fa a La Paz, è "quel fuoco" che ti brucia dentro. Buon riposo Campione.

emanuela ha detto...

Ciao marco sono Emanuela (quella del sedile dietro il tuo in aereo)devo confessarti che seguirti nel blog dopo averti conosciuto è emozionante....appena posso posto le foto fatte con te ,,,un'abbraccio